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Libero pensiero razionale e scientifico per una visione naturalistica del mondo
c/o Dr. Bruno Moretti Turri - via Crispi, 3 - Varese - Tel. +39 340 9935956 - brmoret@libero.it

Sesso umano: "sapiente" o ridicolo?
di Bruno Moretti Turri

Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma non sono sicuro sulla prima!
Albert Einstein


 

L'unica specie vivente sulla Terra che ha enormi problemi con la sfera sessuale è Homo sapiens sapiens.
Curioso. Si autodefinisce due volte "sapiente", pensa di essere "er mejo", crede di essere superiore a bau-bau-micio-micio e perfino ai delfini e ai bonobo, poi ignominiosamente annega in un condom usato da un gesuita ciellino (bleah!). Curioso. Anche perchè, tra tutte le specie viventi, l'Homo sapiens sapiens è sessualmente un gran privilegiato da Madre Natura, che gli ha regalato peculiarità non di poco conto.

Quasi tutti gli animali hanno un periodo più o meno breve per la sessualità, la cosiddetta "stagione degli amori", limitata a quando le femmine sono in "estro", in "calore". Per il resto dell'anno vanno "in bianco". L'Homo sapiens sapiens è tra i pochissimi che, potenzialmente, possono fare sesso tutto l'anno. Anzi, l'Homo sapiens sapiens è l'unico che per tutto l'anno ha "de facto" un'attività sessuale. Anche se "non vuole". Nessun'altra specie vivente, andando "in bianco", è soggetta a involontarie polluzioni durante il sonno, volgarmente dette "sogni bagnati", perchè il soggetto si sveglia "bagnato" (eiaculazione per gli uomini, abbondante secrezione e lubrificazione vaginale per le donne) dopo essere "venuto". Nella specie Homo, la Natura ha deciso che non possono esistere i "casti" assoluti: volenti o nolenti "vengono" anche papi, dalai lami, padri pii, madri terese, madonne, ecc. Per una scelta di vera castità assoluta, l'unico "rimedio" alle polluzioni è sicuramente drastico: l'asportazione chirurgica totale dell'apparato sessuale. Non ho mai capito perchè, prima di "dare i voti definitivi", tra i quali quello di castità assoluta, preti e suore non vi si sottopongano... salvo poi fare terrorismo sui bimbi che "si toccano lì"... «Quante volte figliolo/a?»...
mentre sulle loro bianche clerical lenzuola spiccano patacche giallastre...
Manco son capaci di leggere i loro datati fumetti: "Guai a voi, scribi e farisei falsi e ipocriti..." (Matteo, 23, 13 e segg.)

 

Poi, quasi tutti gli animali sono fisicamente, morfologicamente obbligati a praticare la sessualità in un unico modo: la monta. Per i cavalli, o così o pomì. L'unica "posizione possibile" è quella, non esistono alternative. Mentre l'Homo di "posizioni" ne può assumere moltissime. A parte la "posizione" coitale, ve li immaginate i cunnilingus dei rinoceronti? Le fellatio delle aquile? I ditalini dei leoni? Le seghe dei pappagalli? Le limonate degli elefanti? L'Homo sapiens sapiens è tra i pochissimi esseri morfologicamente adatto a praticare la sessualità creativa. Anzi, è morfologicamente il più adatto in assoluto. Tanto da poter fare dell'ottimo sesso a prescindere dal coito. Quindi dalla riproduzione. Solo per proprio epicureo piacere. Addirittura, e in questo è l'unico tra i viventi, può decidere di vivere l'amplesso praticando il coitus interruptus (la "retromarcia") conosciuto già all'età della pietra. Infatti è descritto come gravissimo peccato nella sessuofoba "Odissea" dei nomadi pecorai trogloditi levantini, la cosiddetta Bibbia, in Genesi XXXVIII, 7: "Er, primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda disse a Onan: «Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura così una posterità per il fratello.» Ma Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello. Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui."

Il suo essere "sapiens" ha poi portato l'Homo all'invenzione di svariati altri metodi anticoncezionali, liberando del tutto le donne dal terrore di gravidanze non desiderate. L'Homo sapiens sapiens è l'unica specie che, volendo, può praticare la genitorialità e la sessualità responsabili.
(Nota: il fatto che siano in moltissimi a praticare genitorialità e sessualità TOTALMENTE IRRESPONSABILI, mi fa pensare che siamo ancora nel guado: non tutti gli Homo hanno raggiunto la fase evolutiva "Homo sapiens sapiens". La maggioranza dell'umanità è ancora al gradino precedente: Homo erectus. La postura è eretta, ma il cervello è ancora trogloditico.)

C'è poi una peculiarità assoluta dell'Homo sapiens sapiens: l'orgasmo femminile. Di tutte le femmine di tutte le specie viventi, la donna è l'unica in cui è scientificamente accertato, via elettroencefalogramma, il raggiungimento dell'orgasmo.

  
Il culto religioso a Dio Priapus, figlio di Afrodite e Dioniso.

Riassumendo, l'Homo sapiens sapiens è:
tra i pochissimi che, potenzialmente, possono fare sesso tutto l'anno
tra i pochissimi morfologicamente adatti a praticare la sessualità "faccia a faccia"
tra i pochissimi morfologicamente adatti a praticare la sessualità creativa
tra i pochissimi morfologicamente adatti a praticare il sesso manuale, da soli o vicendevolmente
tra i pochissimi morfologicamente adatti a praticare il sesso orale
l'unica scimmia antropomorfa con genitali di dimensioni non da "lente d'ingrandimento"
l'unica scimmia antropomorfa in cui le femmine hanno seni prominenti
l'unica scimmia "nuda", non ricoperta di peluria
l'unica specie soggetta, se va "in bianco", a polluzioni maschili e femminili
l'unica specie che può praticare la genitorialità e la sessualità responsabili
l'unica specie in cui le femmine raggiungono l'orgasmo, talvolta multiplo
l'unica specie in cui chi parla sempre (ha la "fissa") di sesso, è perchè lo fa poco e male, o nada de nada
l'unica specie in cui qualcuno "contronatura" può volontariamente rifiutare la sessualità


l'unica specie che ha enormi problemi con la sfera sessuale!!!



Inevitabile conclusione:
"Un extraterrestre che cercasse dei terrestri intelligenti avrebbe una possibilità su mille di trovarli,
mentre se andasse a cercare gli stupidi terrestri ne troverebbe 99 su 100."
Sylvie Coyaud, Radio24


Caldamente si consiglia la lettura di:
Richard Wrangham & Dale Peterson – Maschi bestiali, basi biologiche della violenza (Demonic males)
David P. Barash & Judith Eve Lipton – Il mito della monogamia (The myth of monogamy)




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